OMNIBUS. MARTINES (PD): NORMA CHE PENSA A CONSENSO IN VISTA DEL VOTO
(ACON) Trieste, 21 mag - "Il ddl multisettoriale, partito
inizialmente come norma per apportare alcune modifiche normative
e tecniche, che ci vedeva disposti a contribuire con favore al
dibattito e al voto, è diventato infine una mini manovra
finanziaria, spostando una somma ingente, ben 47 milioni, dando
l'idea che di fatto la fine legislatura sia alle porte e ognuno
pensi al proprio consenso per il futuro. Non essendoci sicurezza
sul terzo mandato a Fedriga, ormai siamo al 'liberi tutti'".
È la considerazione finale del consigliere regionale Francesco
Martines (Pd), relatore di minoranza del disegno di legge 79
"Disposizioni multisettoriali per l'anno 2026", approvato oggi
dal Consiglio regionale con il voto contrario del Partito
democratico.
"Ci hanno sorpreso - afferma Martines in una nota - i 64
emendamenti che la Giunta ha presentato all'ultimo momento
svilendo di fatto il lavoro delle Commissioni prima e dell'intero
Consiglio poi".
"La contrarietà a questa sorta di manovra è motivata soprattutto
per l'inaccettabile metodo utilizzato - conclude il dem -: hanno
accontentato molti amici evidentemente nell'ottica di una
legislatura agli sgoccioli dove occorre quindi garantire il
proprio orticello di voti".
ACON/COM/sm